Laboratorio digitale

Le caratteristiche della fiaba

Obiettivi

  • Conoscere e capire le caratteristiche e gli elementi di una fiaba.
  • Conoscere le teorie di Propp sulla fiaba, i personaggi e le funzioni.

Fiaba e favola

Il linguaggio della fiaba

Le caratteristiche della fiaba

Lo schema di Propp

I ruoli di Propp

Le funzioni di Propp

Leggiamo per capire

Analizziamo questa favola: per facilitarti la comprensione, l'abbiamo già divisa in sequenze.
Fai clic sui pulsanti a fianco di ciascuna sequenza per visualizzare una breve descrizione delle caratteristiche di ciascuna di esse.

Come il piccolo tamburino liberò tre principesse incantate
[fiaba serba] 

Questa fiaba appartiene alla tradizione popolare serba. La sua semplice struttura consente di poter facilmente individuare le caratteristiche tipiche del genere, le principali funzioni e le varie situazioni.

In una città c'erano molti soldati, e tra quei soldati c'era anche un piccolo tamburino. Egli era ancora un giovinetto, ma il suo tamburo lo sapeva suonare a meraviglia. E non faceva un passo senza il tamburo. Una volta il tamburino andò a passeggiare dietro la città sulla riva del lago e vide tre cigni che volavano sull'acqua. Si nascose in un cespuglio e rimase a guardare quel che sarebbe successo. I cigni atterrarono sulla riva, si tolsero le penne con tutta la pelle e si trasformarono in tre meravigliose fanciulle. Di così belle il tamburino non ne aveva mai vedute. Poi le fanciulle si tuffarono nel lago. Mentre esse facevano il bagno il tamburino uscì dal cespuglio, strisciò verso le spoglie dei cigni, ne prese una e tornò a nascondersi. Dopo un po' le tre bagnanti nuotarono a riva e rivestirono le loro penne di cigno. Ma una delle tre non trovo più le sue penne. Allora il tamburino uscì fuori facendo rullare il tamburo, i cigni fuggirono spaventati e sulla riva rimase solo la fanciulla a cui egli aveva rubato le piume. Il tamburino se la portò a casa e la prese in moglie. Egli nascose le penne e la pelle del cigno in un armadio e si portava sempre indosso la chiave. I due sposi vissero insieme felici per un anno e un giorno. Ma in quel giorno suonò l'allarme, il tamburino dovette uscire in fretta per raggiungere i soldati e dimenticò la chiave sul tavolo.Equilibrio iniziale

Quando tornò a casa la sera trovò l'armadio aperto e sua moglie non c'era più. Sul tavolo però c'era un foglio di carta, e c'era scritto così: «Vieni tra una settimana, verso sera, sul Monte delle forche dietro la città. Fa tre volte il giro del monte e suona tre volte il tuo tamburo. Vedrai aprirsi un passaggio. Seguilo, fin che vedrai un cespuglio con tre fiori. Cogli questi fiori, piantali di nuovo nella terra, torna a fare tre volte il giro del monte e suona tre volte il tamburo e dopo di ciò potremo rivederci».Rottura dell'equilibrio iniziale

Il tamburino si consolò al pensiero che sua moglie non era perduta per sempre e una settimana dopo andò sul Monte delle forche, ne fece tre volte il giro e tre volte fece rullare il suo tamburo. La montagna rimbombò e le rocce si spaccarono davanti a lui. Il tamburino si infilò tra le rocce, in uno stretto e oscuro passaggio. Improvvisamente tutto si rischiarò, e il tamburino vide uno strano cespuglio con tre meravigliosi fiori azzurri. In vita sua non aveva mai visto fiori come quelli. Egli li colse, li ripiantò nella terra, tornò svelto sui suoi passi e rifece tre volte il giro della montagna, suonando il tamburo. Dopo il terzo rullo, un fulmine scoppiò e sulla cima della montagna, dove stava la forca, apparve uno splendido castello, e dal castello uscirono tre bellissime principesse incontro al tamburino. Una delle tre era sua moglie, e le altre erano le sorelle di lei: con un malvagio incantesimo un mago le aveva trasformate in cigni, e adesso il tamburino le aveva liberate.Peripezie

Il giovane non tornò più né in città né in caserma, ed essi vissero insieme felici e contenti nel meraviglioso castello.Ristabilimento dell'equilibrio

(da Anonimo Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni, edizione italiana a cura di Gianni Rodari,
Editori riuniti, Roma, 2002)

Ascoltiamo per capire

Ascolta con attenzione la lettura del brano "Il vaso fatato" (Fiabe dal mondo, Einaudi Scuola, Milano, 1991)); dopo aver completato l'ascolto fai clic su "Avvia l'esercizio" e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte.

Avvia l'esercizio

Verifichiamo le conoscenze

Leggi la fiaba e individua nel giusto ordine (dalla prima all'ultima) le sequenze, selezionando con un clic la prima e l’ultima parola di ciascuna sequenza. Per svolgere il secondo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 2".

Il gigante Lulù

Il bello di alcune fiabe è che riescono a raccontare in modo originale e divertente l'origine del mondo attuale: questa fiaba di tradizione africana narra la nascita dei pigmei.

(da Anonimo, Fiabe africane, Edizioni Primavera, Firenze, 1986)

Avvia l'esercizio 2

Verifichiamo le conoscenze

Leggi la fiaba e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte. Per svolgere il primo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 1".

Il gigante Lulù

Il bello di alcune fiabe è che riescono a raccontare in modo originale e divertente l'origine del mondo attuale: questa fiaba di tradizione africana narra la nascita dei pigmei.

(da Anonimo, Fiabe africane, Edizioni Primavera, Firenze, 1986)

Avvia l'esercizio 1

Equilibrio iniziale

Vengono presentati il protagonista (il piccolo tamburino)
e il luogo in cui è ambientata la scena (una città).
Viene inoltre narrato l'incontro del tamburino
con la futura moglie e la loro vita felice insieme.

Rottura dell'equilibrio iniziale

Un fatto inaspettato (la sparizione della moglie)
spinge il piccolo tamburino ad agire.

Peripezie

Il tamburino si allontana dalla propria casa per
andare a cercare la moglie; la trova e la libera.

Ristabilimento dell'equilibrio

Il tamburino riprende a vivere
felicemente con la propria moglie.