Laboratorio digitale

La struttura della poesia: verso, strofa, rima

Obiettivi

  • Capire i concetti di verso, strofa e rima.
  • Riconoscere alcuni schemi di rime.

Il verso

La lunghezza del verso

La strofa

L'enjambement

La rima

Leggiamo per capire

Analizziamo adesso insieme questa poesia: per facilitarti la comprensione, abbiamo già evidenziato i punti di principale interesse. Utilizziamo i pulsanti a fianco a ciascuna parte per mostrare le didascalie con le caratteristiche di ciascuna di esse.

Mare

Affacciato a una finestra, il poeta osserva il mare, il cielo e ascolta i suoni della natura: ecco infatti le stelle che nascono e tramontano, la luce della luna, il soffio del vento, il respiro delle onde. Il paesaggio è pieno di pace e di serenità, ma anche carico di un mistero che affascina il poeta.

M'affaccio alla finestra e vedo il mare:   A
vanno1 le stelle, tremolano l'onde. B
Vedo stelle passare, onde passare: A
un guizzo chiama, un palpito2 risponde. BStruttura Versi 1-4

5 Ecco sospira l'acqua, alita il vento3: C
sul mare è apparso un bel ponte d'argento4 CVersi 5-6

Ponte gettato sui laghi sereni, D
per chi dunque sei fatto e dove meni5? DVersi 7-8

1. vanno: sorgono e tramontano.
2. un guizzo… un palpito: una scintilla di luce nel cielo, un lieve tremolio nell'acqua.
3. sospira… vento
: mormora dolcemente l'acqua, soffia il vento.
4. ponte d'argento: la luce chiara della luna assomiglia a un ponte d'argento riflesso sull'acqua.
5. meni: porti.

(da Giovanni Pascoli, Myricae, BUR, Milano, 2006)

Ascoltiamo per capire

Ascolta con attenzione la lettura della poesia "La trombettina" (da Corrado Govoni, Il quaderno dei sogni e delle stelle, Mondadori, Milano, 1924); dopo aver completato l'ascolto fai clic su "Avvia l'esercizio" e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte.
Ti consigliamo di ascoltare la poesia almeno due volte prima di rispondere alle domande.

Avvia l'esercizio

Verifichiamo le conoscenze

Leggi la poesia e ricostruisci lo schema metrico di ogni strofa scrivendo accanto a ciascun verso la lettera corrispondente. Per svolgere il secondo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 2". Attenzione! Puoi inserire soltanto le lettere dalla A alla F.

A Willie e Henrietta

I ricordi del passato spingono il poeta a ricordare con malinconia i giochi d'infanzia insieme ai cuginetti. Quei giorni sono lontani e ora i compagni di giochi sono diventati adulti, ma l'affetto di quei giorni non è passato.

(da Robert Louis Stevenson, Il mio letto è una nave, Feltrinelli, Milano, 2009)

Avvia l'esercizio 2

Verifichiamo le conoscenze

Leggi la favola e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte. Per svolgere il primo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 1".

A Willie e Henrietta

I ricordi del passato spingono il poeta a ricordare con malinconia i giochi d'infanzia insieme ai cuginetti. Quei giorni sono lontani e ora i compagni di giochi sono diventati adulti, ma l'affetto di quei giorni non è passato.

(da Robert Louis Stevenson, Il mio letto è una nave, Feltrinelli, Milano, 2009)

Avvia l'esercizio 1

Struttura

La poesia è composta
da tre strofe :
la prima è una quartina,
le altre sono distici.

Inoltre tutti i versi
sono endecasillabi.

Versi 1-4

In apertura, il poeta osserva
il paesaggio: prima si concentra
sulle immagini (la luce tenue
delle stelle, il tremolio delle onde).

Versi 5-6

Dopo essersi concentrato sulle
immagini, il poeta si sofferma
sui suoni (il mormorio
dell'acqua, il fruscio del vento).

Le rime dei due
distici sono baciate.

Versi 7-8

Nota nell'ultimo verso
la presenza della sinalèfe
fatto e. In chiusura il poeta
si rivolge direttamente alla luna,
ponendole delle domande
che restano senza risposta.

La conclusione

Decreta un vincitore e un vinto.
In questo caso vince la gallina:
lo sciacallo da ingannatore finisce ingannato.

La morale

È implicita e possiamo dedurla dal finale della favola:
chi la fa l'aspetti…