La poesia è composta
da tre strofe :
la prima è una quartina,
le altre sono distici.
Inoltre tutti i versi
sono endecasillabi.
In apertura, il poeta osserva
il paesaggio: prima si concentra
sulle immagini (la luce tenue
delle stelle, il tremolio delle onde).
Dopo essersi concentrato sulle
immagini, il poeta si sofferma
sui suoni (il mormorio
dell'acqua, il fruscio del vento).
Le rime dei due
distici
sono baciate.
Nota nell'ultimo verso
la presenza della sinalèfe
fatto e. In chiusura il poeta
si rivolge direttamente alla luna,
ponendole delle domande
che restano senza risposta.