Laboratorio digitale

Il testo espositivo

Obiettivi

  • Riconoscere le caratteristiche dei testi espositivi.

Il testo espositivo

Ordine delle informazioni

Il linguaggio e il lessico

La spiegazione oggettiva

Leggiamo per capire

Analizziamo adesso insieme questo brano: per facilitarti la comprensione, abbiamo già evidenziato i punti di principale interesse. Fai clic sui pulsanti a fianco di ciascuna parte per visualizzare una breve descrizione delle caratteristiche di ciascuna di esse.

Monaci al lavoro. 

Nel Medioevo la Chiesa assunse grande importanza: la gente pagava le tasse all'organizzazione ecclesiastica e osservava le sue leggi. Per gran parte dell'epoca medievale la Chiesa fu l'unica istituzione esistente ed ebbe un'influenza enorme, morale e sociale, sulla vita delle persone. Il suo prestigio crebbe anche grazie alla creazione di abbazie, monasteri e conventi.

Copisti e miniatori
Una parte fondamentale della giornata del monaco era dedicata alla trascrizione dei testi. I monasteri avevano dei locali appositamente destinati alla scrittura, chiamati scriptorium e biblioteche per la raccolta dei volumi. I monaci amanuensi, cioè scrivani, passavano molte ore al giorno a copiare in bella grafia testi religiosi e classici, in latino o in greco.
La copiatura era eseguita a mano (di qui il termine "amanuensi"), perché la stampa non esisteva. Per scrivere i monaci adoperavano delle penne d'oca che appuntavano con un temperino. Quando commettevano un errore, usavano il temperino per grattare la pergamena. Il ripiano inclinato alla presenza di finestre (lo scriptorium era sempre molto luminoso) rendeva più comodo il lavoro. I manoscritti erano accompagnati da numerose illustrazioni, anch'esse erano eseguite a mano dai miniatori o decoratori. "Miniati" significa infatti decorati con figure dai colori vivaci (da minio, una tinta rosso acceso), impreziosite con oro e argento.Le lettere iniziali erano decorate con disegni e alcune lettere più grandi avevano al loro interno delle illustrazioni di piccole proporzioni e ricche di particolari: le miniature, appunto, che venivano aggiunte dopo che uno scrivano aveva compilato il testo. Per le decorazioni un colore particolarmente apprezzato era il blu, ottenuto da una pietra semipreziosa chiamata lapislazzuli; il colore rosso, cioè il minio, si otteneva invece dal piombo. I miniatori usavano anche la lamina d'oro, ottenuta battendo un piccolo pezzo del metallo fino a farlo diventare sottilissimo, che veniva applicata alla pagina poi strofinata per renderla brillante.Ordine delle informazioni Struttura del testo espositivo Il linguaggio e il lessico Spiegazione oggettiva

(da Anne McRae, Atlante del Medioevo, Fabbri, Milano, 2000)

Ascoltiamo per capire

Ascolta con attenzione la lettura del testo "Nuove tecnologie e nuovo lavoro" (da L'Atlante delle storie volume 2, G.B. Palumbo Editore, Palermo, 2010); dopo aver completato l'ascolto fai clic su "Avvia l'esercizio" e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte.

Avvia l'esercizio

Verifichiamo le conoscenze

Leggi il brano e indica quale caratteristica del testo espositivo è contenuta nel passaggio selezionato (linguaggio, lessico, ordine delle informazioni, spiegazione oggettiva), scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte. Per svolgere il secondo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 2".

Creare un acquario

Ecco, dalla penna di un grande etologo, alcuni semplici consigli per realizzare un acquario con buon senso e rispetto della natura.

(da Konrad Lorenz, L'anello di re Salomone, Adelphi, Milano, 1989)

Avvia l'esercizio 2

Verifichiamo le conoscenze

Leggi il brano e rispondi alle domande scegliendo con un clic la risposta corretta tra quelle proposte. Per svolgere il primo esercizio, fai clic su "Avvia l'esercizio 1".

Creare un acquario

Ecco, dalla penna di un grande etologo, alcuni semplici consigli per realizzare un acquario con buon senso e rispetto della natura.

(da Konrad Lorenz, L'anello di re Salomone, Adelphi, Milano, 1989)

Avvia l'esercizio 1

Ordine delle informazioni

In verde

Il brano proposto proviene
da un manuale di storia simile al tuo.
I titoli aiutano a focalizzare meglio
il contenuto dei paragrafi.

Struttura del testo espositivo

In giallo

La spiegazione, attenta e precisa
(in questo caso riguardante
la trascrizione dei testi nel Medioevo),
è tipica del testo espositivo.

Il linguaggio e il lessico

In azzurro

L'autrice utilizza spesso un lessico
di tipo specialistico, tuttavia, come in
questo caso, i termini più complessi
vengono spiegati con un linguaggio
chiaro ed efficace.

Spiegazione oggettiva

In viola

Tutto il brano fornisce informazioni
in modo preciso, ma anche oggettivo:
l'autrice non interviene mai lasciando
intravedere il proprio punto di vista.