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P. Cataldi, E. Abate, S. Luperini, L. Marchiani, C. Spingola
Di fronte alla storia
Eventi, persone, luoghi tra passato e presente

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L'interesse per la storia e il dialogo fra passato e presente. Lo studio della storia nella scuola è da anni in crisi. Il vecchio modello disciplinare dà infatti per scontato l'interesse della materia, fondandolo su presupposti non più verificati: la necessità di conoscere il passato per orientarsi nel mondo presente. Questo presupposto va rifondato, centrando la ricostruzione storica su un dialogo costante fra passato e presente. Studiare il passato significa anche parlare del presente. Si tratta anzi di partire comunque dal presente, che è la radice del nostro sguardo e della nostra volontà di capire. Il passato può ancora illuminare il presente solo se noi permettiamo al presente di gettare la sua luce sul passato. Non c'è solo la storia di fronte a noi: ci siamo anche noi di fronte alla storia, con le nostre curiosità, le nostre domande, le nostre perplessità, le nostre paure.

La storia al centro del dialogo fra discipline. Se non vogliamo che l'approccio interdisciplinare allo studio si trasformi in una sterile ricerca di analogie più o meno impressionistiche, dobbiamo fondarlo sulla storia, espressione di un sapere che vive di necessità all'incrocio di discipline e di prospettive diverse. Questa dimensione complessa deve essere esplicitata in modo appropriato, escludendo ogni atteggiamento inutilmente specialistico e valorizzando il dialogo interno fra saperi: con rigore e spregiudicatezza.

Lo studente di oggi di fronte alla storia. Il manuale tenta di rispondere a queste due esigenze, non guardando alla tradizione della disciplina ma alla reale scuola di oggi. Parte dunque sempre dal presente e dal nostro bisogno di dare significato al presente e alla realtà, e tende a costruire comunque un sapere critico di tipo interdisciplinare, che non si appaghi di una trafila di dati ma permetta di ragionare con un insieme complesso e di dialogarci in modo fertile.

Non solo la storia dei potenti. Per fare questo, il manuale parte ogni volta dal nostro presente e dalle nostre domande, non limitandosi a interrogare la storia dei potenti ma interessandosi anche a zone di solito ignorate o emarginate. Fra queste spiccano la condizione dei giovani, della famiglia e delle donne (nei moduli dedicati a le età e i generi); alcune figure sociali rappresentative, dai contadini agli operai, ai mendicanti (nei moduli dedicati alle figure); varie istituzioni storicamente significative, dalla chiesa allo stato, al tribunale, alla banca (nei moduli istituzioni); culture diverse dalla nostra (nei moduli noi e gli altri); molte città di particolare valore emblematico (nei moduli due città); il rapporto sempre decisivo fra realtà concreta e costruzione culturale (nei moduli cultura e immaginario). Un'attenzione speciale è poi riservata all'uso delle immagini, nel tentativo di conferire spessore critico alla particolare sensibilità della nostra cultura attuale: molti temi sono perciò affrontati proprio a partire da una riflessione sulle immagini (nei documenti in immagini).

Una struttura didattica efficace e flessibile. Consapevole delle difficili condizioni in cui si svolge oggi la didattica, l'organizzazione del manuale persegue il massimo di chiarezza e di efficacia. Le undici parti in cui i tre volumi sono strutturati, centrate via via su epoche omogenee, sono ogni volta introdotte da un modulo-quadro (quadro d'insieme) che contiene già, in sintesi, tutte le questioni fondamentali del periodo. Tale modulo introduttivo è seguito da una costellazione di moduli volti ad approfondire i nuclei tradizionalmente più significativi (moduli zoom) o punti di vista ulteriori e alternativi (nelle varie tipologie di modulo sopra elencate). Ne deriva un meccanismo didatticamente flessibile e limpido, che permette di unire semplicità e rigore da una parte, e complessità e apertura dall'altra.

La strategia modulare. Ogni modulo tende alla massima autosufficienza informativa, così da facilitare la creazione di percorsi di insegnamento e di studio personalizzati e variabili, secondo un'interpretazione sostanziale e non solo nominalistica della strategia didattica modulare. Modulabile è anche il livello di approfondimento richiesto grazie alla presenza di varie tipologie di schede, con notizie e questioni ulteriori.

Una scrittura chiara e problematica. La scrittura tende alla massima chiarezza, senza rinunciare tuttavia a valorizzare la problematicità delle questioni affrontate, in vista di un'educazione al pensiero critico e a un buon uso della coscienza individuale.

Il progetto grafico fra innovazione e tradizione. Un progetto grafico innovativo ed elegante, che eviti la frantumazione eccessiva della pagina, completa la proposta di questo manuale, fondendo i ritrovati efficaci della manualistica recente al rigore della tradizione più antica: un manuale per studiare e capire, non solo per essere frastornati da troppe sollecitazioni.



in sintesi

– Il manuale parte sempre dal presente e dal nostro bisogno di dare significato alla realtà contemporanea e tende a costruire un sapere critico di tipo interdisciplinare.

– Il manuale non si interroga solo sulla storia dei potenti, ma si interessa anche a quelle zone di solito ignorate o emarginate: i giovani, la famiglia, le donne, alcune figure sociali (contadini, operai, mendicanti…), le banche, i tribunali, le città più emblematiche, la cultura e l’immaginario.

– Un’attenzione particolare è riservata all’uso delle immagini: molti temi sono perciò affrontati proprio a partire da una riflessione sulle immagini e poi approfonditi nei Documenti in immagini.

– Ogni Epoca è introdotta da un Quadro d’insieme, un modulo che, in sintesi, contiene tutte le questioni fondamentali del periodo.

– Una costellazione di moduli consente poi di approfondire i nuclei più significativi (zoom) e punti di vista ulteriori e alternativi (Moduli: Le età e i generi; Figure; Istituzioni; Noi e gli altri; Due città; Cultura e immaginario).

– La struttura del manuale consente di velocizzare il percorso di apprendimento per alcune epoche e di rendere invece più aperto e completo lo studio di altre.

– La scrittura tende alla massima chiarezza, senza rinunciare a valorizzare la problematicità delle questioni affrontate.

I Pacchetti Documenti consentono di affrontare alcuni nodi interpretativi di particolare rilievo (Il Mediterraneo, La religione e i suoi conflitti, La democrazia, L’identità nazionale italiana, L’emigrazione, I Totalitarismi, La società di massa, Televisione e informatica).

Un CD-ROM fornisce agli insegnanti percorsi tematici per immagini e sussidi multimediali per la lezione di storia.

Un video sulla Shoah di Moni Ovadia, con la partecipazione di testimoni d’eccezione, viene allegato alla guida per il docente.

  
 Risorse per l'insegnante
L’opera è corredata da una Guida per l’insegnante